Il Gruppo di Polifemo

Arte incontra Luciano Vadalà

Lo fanno spesso le apparenze, conducono all’inganno.
Quando cammino tra la folla, amo frugare nel fondo degli sguardi. Sulla fugacità di quei volti disegno profili e determino condanne: è buono, é cattivo, é insignificante, è astuto, è assurdo. Qualche volta mi sono sbagliato.

Ciò che più mi affascina dell’aspetto umano è il carattere istrionico. Di coloro che vestono la “doppia anima” aspetto sempre quel guizzo negli occhi in grado di svelarli. Al riguardo si potrebbe obiettare che tra folli ci si intende. Non saprei dire.

Percorsi di conoscenza: da Heisenberg a Verga

un articolo di Ario Fischer

Credo che ognuno potrebbe, o forse dovrebbe, porsi l’estrema domanda: cos’è l’esistenza, cosa la regola e quale ne è lo scopo. In tutti i campi della conoscenza grandi personaggi hanno dato, se non una risposta, almeno una chiave di lettura con il loro bagaglio di cultura, la loro capacità di analisi introspettiva e le osservazioni delle manifestazioni della natura microscopiche, macroscopiche e sociali.

In tutte queste sono comunque coinvolti l’uomo e la sua esistenza: un grande mosaico nella cui ricostruzione l’essere umano ha dovuto inevitabilmente colmare con la fantasia creativa le tessere che non è ancora riuscito a trovare.

Ade e Adolescenza, una lettura psicoanalitica

Chi è Ade? A questa domanda non possiamo che rispondere che Ade è il dio degli inferi. Pur nondimeno, in quanto dio del cosiddetto “mondo di sotto”, può essere inteso anche come rappresentante di una parte del nostro mondo psichico; la parte più profonda, oscura e perturbante, ciò che chiamiamo Inconscio.

Dalle “diavolate” alla “cerca”: simbologia in Sicilia

di Elvira Bonanno.

La Pasqua è passata da poco, così come il 25 aprile e il primo maggio, date storiche e cariche di enormi significati che qualcuno ancora vuole minimizzare. Tuttavia, le suggestioni più profonde del periodo pasquale permangono e si proiettano, illuminandoci, anche su mitologia, storia e altre religioni.

Un aspetto particolare che ci piace segnalare è la ricchezza di simbologia che impregna tutta la liturgia pasquale cristiana e che trova proprio in Sicilia un acme emozionante e coinvolgente.

Come sta il cinema italiano?

Salvo rare eccezioni, negli ultimi anni ho seguito particolarmente il cinema dell’est, nella sua accezione più estesa. Alludo al cinema rumeno, a quello turco, a quello palestinese, israeliano, iraniano, ma anche russo e coreano. Sembra che riescano a fare ottimi prodotti con budget modesti, o almeno non stellari. Prendete i film di Farhadi, di Jacir, di Ceylan, di Mungiu, di Zvjagincev e tanti altri che confezionano, per il pubblico, temi universali e di qualità.

Il punto è: e il cinema italiano? Dov’è finito? E’ andato in malora come tutto il resto dell’ei fu Bel Paese? Direi di sì, o forse.

L’arte incontra Salvatore Lanzafame

Considero Salvo un carissimo amico e nello stesso tempo lo ritengo una delle più originali personalità del panorama artistico catanese. E’ un pittore, classe 1973. Si diploma all’Istituto d’Arte del capoluogo etneo nel 1992. Nello stesso periodo frequenta la scuola di pittura e incisione di Gaetano Signorelli per il quale collaborerà come stampatore per tre anni. Nel 1997 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Catania dove, attraverso una personale ricerca, sintetizza la tradizione del paesaggismo Romantico e la forza espressiva dei cromatismi delle avanguardie. La costante ricerca sarà il suo focus.

Maccheroni Connection di Roberto Minigioia

Un titolo insolito, una copertina dal sapore gangster e una trama avvincente; sono questi gli ingredienti di Maccheroni Connection, un romanzo poliziesco di Roberto Mingioia edito nel 2017 da Imprimatur.

La storia è coinvolgente fin dalle prime pagine, quando il protagonista, Francesco Spina, esce di prigione e si trova a dover scappare da una banda di criminali che meditano vendetta. Rifugiatosi in un bar della movimentata cittadina siciliana di Ogghiularu (località inventata che letteralmente significa “venditore d’aglio”), assiste all’uccisione di un uomo appena arrivato in città, un certo Luca Pappalardo.

Il Bufalo della notte di Guillermo Arriaga

«Prima che esseri umani, siamo animali […] E molto prima siamo dèmoni.»

Parole forti quelle dette da Tania, la protagonista femminile di “Il bufalo della notte”, scritto dal messicano Guillermo Arriaga e pubblicato in Italia da Fazi.
Un romanzo forte, emotivamente destabilizzante, che racconta le intricate vicende amorose e psicologiche di tre amici: Manuel, Gregorio e Tania.

La Città Dell’Elefante di Libreria Libò dei ragazzi e degli errori

La Città dell’elefante, la prima guida romanzata di Catania. Dai 7 anni in su’

Abbiamo intervistato le autrici!

Da cosa nasce questo progetto editoriale e perché?

Bianca Caccamese

Mi piace viaggiare e da quando sono mamma condivido questo piacere con i miei figli cercando per loro gli itinerari e gli strumenti giusti per rendergli l’esperienza del viaggio (prima, durante e dopo) una scoperta piacevole e divertente.

IL GRADE CHIHUAHUA di Luca Raimondi e Joe Schittino

Il grande Chihuahua, secondo romanzo scritto a quattro mani da Luca Raimondi e Joe Schittino, edito da AUGH! nel 2017, è un ardito esperimento letterario, divertente e imprevedibile. La storia viene narrata in prima persona dal protagonista, un giovane studente universitario di Filosofia di Catania con uno strano hobby: l’omicidio.