Sconcerto al festival di Taormina. Parte I

Tivadar Csontváry Kosztka; Le rovine del teatro greco di Taormina

 

Tramonto a Taormina

Un fiume di gente calpesta a passo lento il corso Umberto; tra chi odora ancora di salsedine e chi si è già messo in ghingheri per la sera. Giù, nella spiaggia di fronte a isola Bella, non sono rimasti che pochi bagnanti: una turista bionda di mezza età, tutta agghindata, che legge le ultime pagine di un noir di autore ignoto tedesco, una coppia di adolescenti che si sbaciucchia appassionatamente sul bagnasciuga senza curarsi di chi e che cosa ci stia intorno e un uomo in maschera e tubo che, emergendo dal fondo del mare, interrompe un silenzio surreale.

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