Categoria: INTERVISTA

Intervista a Carmelo Musumeci, ex uomo ombra

 

Intervista di Adriano Fischer

Entrato in cella nel 1991 per una sequela di condanne legate alla criminalità organizzata, Carmelo Musumeci è diventato il simbolo degli ‘uomini ombra’, cioè di tutti quei detenuti che devono scontare un ergastolo ostativo.

La legge italiana prevede che chi è condannato all’ergastolo può avere accesso a una serie di benefici, come il regime di semilibertà e la libertà condizionale, godere di permessi e, una volta trascorsi 26 anni di detenzione, essere ammesso alla liberazione condizionale.

Diversamente, nel caso di ergastolo ostativo, il condannato non ha diritto ad alcun beneficio penitenziario, sempre che non collabori la giustizia.

CIBO, l’artista che trasforma l’odio.

 

Articolo di Adriano Fischer

Pier Paolo Spinazzè ha 37 anni e il suo nom de plume è Cibo. Cibo proprio quello che troviamo a tavola tutti i giorni, lo stesso di cui riempiamo i nostri stomaci, ma anche i nostri discorsi, i nostri pensieri, i nostri desideri. Cibo è la nostra tradizione, il nostro territorio, il nostro Dna.

Cibo e il cibo diventano, allora, i protagonisti di un impegno civile che dura ormai da una ventina di anni. A Verona, nella provincia, a ripulire i muri dai simboli dell’orrore e dell’odio, quelli che campeggiano e insozzano le superfici scialbe e anonime della città, quei simboli stagliati sopra gli aloni umorali che lasciano i cani, quegli obbrobri che comunicano il livello evolutivo di una comunità, il suo degrado, la sua sciatteria.

Arte incontra – Paolo Nicolosi

Ogni artista ha un suo profumo, la sua storia, al di là del suo linguaggio espressivo quello che cerco è la sua “essenza”. Cogliere un pretesto per avvicinarlo, uno spunto qualsiasi capace di identificarlo ineluttabilmente, mi impone un alto margine di rischio; è facile sbagliare l’accordo, perdere di vista la misura dell’angolo oltre il quale i ragionamenti diventano pretestuose elucubrazioni.

Descrivere Paolo Nicolosi, anche con i giusti presupposti, non è affatto semplice. La personalità di questo artista, il suo retaggio storico, la sua autorità intellettuale, lo rendono sicuramente una delle figure più affascinanti e interessanti dell’attuale panorama artistico acese. Così mi affido all’istinto, seguo la luce, anzi e – ne sono certo – l’oscurità!

L’incantevole studio di Paolo è ubicato nel centro storico di Acireale. Un ambiente nascosto, quasi preservato, dalla sontuosità architettonica che lo accoglie; qui il fascino della bella epoca è ancora intatto e si respira quiete.

L’atelier domina su corso Umberto ma – come per magia – al suo interno non si avverte alcun brusio provenire dalla grande arteria; tutto sembra congelato in un punto non meglio definito del tempo e dello spazio.

La Città Dell’Elefante di Libreria Libò dei ragazzi e degli errori

La Città dell’elefante, la prima guida romanzata di Catania. Dai 7 anni in su’

Abbiamo intervistato le autrici!

Da cosa nasce questo progetto editoriale e perché?

Bianca Caccamese

Mi piace viaggiare e da quando sono mamma condivido questo piacere con i miei figli cercando per loro gli itinerari e gli strumenti giusti per rendergli l’esperienza del viaggio (prima, durante e dopo) una scoperta piacevole e divertente.

L’arte incontra Cetty Previtera

Quando pensai a Cetty Previtera mi fu naturale “incontrare” la natura.
Forse era il 1992, durante la mia fase di perfezionamento bonsai mi confrontai con le tecniche di Shozo Tanaka, giapponese, classe 1936, sopravvissuto all’olocausto di Hiroshima. Costui finì il suo peregrinare tra le miti colline nel sud-ovest del Garda, a pochi chilometri da dove abitavo.

Intervista a Renato Magistro, editore Leima

Abbiamo intervistato questa settimana Renato Magistro, editore Leima, casa editrice di Palermo.

Allora Renato, il nome Leima perché, che vuol dire? Con quale obiettivo nascete?

Il nome Leima nasce dalla legatoria industriale di famiglia, fondata da mio padre nel 1989. È acronimo di Legatoria Industriale Magistro. Amo definire l’azienda come la culla dell’editoria siciliana.

Molti editori siciliani, fra cui Sellerio, si appoggiano a noi per l’allestimento dei propri volumi. Era inevitabile, crescendo in questo contesto, che coltivassi il sogno di aprire una mia casa editrice.
L’obiettivo è quello di contribuire alla sopravvivenza e alla valorizzazione della lettura.