Che fine ha fatto Dolly? di Lupo Alberto

“Continuo a pensare a un fiume da qualche parte là fuori, con l’acqua che scorre velocissima. E quelle due persone nell’acqua, che cercano di tenersi strette, più che possono, ma alla fine devono desistere. La corrente è troppo forte. Devono mollare, separarsi”

Così un passo del meraviglioso e malinconico libro “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro, il naturalizzato inglese , premio Nobel per la letteratura 2017.Sembra una vita serena e normale quella vissuta in amicizia da Kathy, Tom e Ruth nel collegio di Hailsham, dove insieme a tanti altri ragazzi studiano e gareggiano con i loro prodotti artistici.

Ma tante domande sul loro destino, più o meno velate, non trovano che ambigue risposte nei loro tutori e assistenti scolastici.Vite sospese perché concepite in provetta col metodo della clonazione per realizzare donatori di organi! Ma mentre la vita scorre con i suoi ritmi “normali” i giovani assumono una sia pur piccola presa di coscienza su un percorso segnato ed a cui è difficile offrire una pur minima ribellione….

Continue Reading →

Genitorialità 2.0

Con la messa in crisi del modello patriarcale – che, per quanto discusso e discutibile, ha fornito comunque un organizzatore psichico, culturale e comportamentale al gruppo familiare – le dinamiche della coppia genitoriale, così come le relazioni genitori-figli, hanno subìto, a dir poco, uno scossone tellurico.

Continue Reading →

Perché in Italia non si leggono libri?

Paolo e Francesca
Mosè Bianchi

Non mi occuperò in questa sede di statistiche. Sebbene la tentazione sia forte, fortissima. E’ vero anche trattasi di materia assolutamente inutile. Ricordo che De Crescenzo sosteneva che la statistica è come mettere la metà di un corpo dentro un forno e l’altra dentro un freezer e concludere che il corpo è tiepido.

Continue Reading →

La celestialità delle parole de la Libreria Libò

Titolo strano vero? e si questa volta ci stà!

Di recentissima uscita per Sinnos, ci siamo trovate tra le mani questo splendido esemplare di letteratura per ragazzi dal titolo Celestiale. Impossibile passasse inosservato!

L’autrice Francesca Bonafini, fino ad ora scrittrice di letteratura per adulti, con questo romanzo esordisce nel settore per ragazzi e con argutezza e scorrevolezza ci racconta di quelle emozioni in cui ciascun lettore o lettrice può riconoscersi.

Continue Reading →

La notte dei botti di Biagio Cepollaro

Dobbiamo fermare l’orologio e abbracciare le lancette per vivere la dimensione allegorica di un segmento temporale scritto più di trent’anni fa: cosa è La notte dei botti di Biagio Cepollaro Miraggi edizioni?

Più volte è stato definito un romanzo profetico che interpreta l’Italia “alle soglie di un ventennio politico che per alcuni di noi si profilava oscuramente come una notte lunga, la vera notte della Repubblica, un tunnel interminabile”, i cui protagonisti sono i resistenti seminati in una zolla confusionaria e circoscritta di un autogrill, in cui non si ha percezione nitida di cosa succeda e la curiosità tende la corda capoverso dopo capoverso.

Continue Reading →

Antologia della malata felice di Angela Bonanno

Antologia dal greco significa «raccolta di fiori», non per caso ho avuto la sensazione che tra varie citazioni di tulipani, l’autrice Angela Bonanno abbia voluto profondere l’idea di correre controvento in un campo colorato, per rinnovare paura e felicità in un conflitto tra morte e rinascita.

Antologia della malata felice, Forme Libere edizioni è una vicenda triangolare di due donne legate da rapporto madre figlia e un uomo, clichè di padre/marito insicuro, incastrato in un’esasperata immaturità, irresponsabile ed egoista: un fallito detentore della sua cattiveria e incapace di produrre i suoi sentimenti.

Continue Reading →

Intervista a Gregorio Magini

 

Ho dato diverse interpretazioni a Cometa talvolta contrastanti, ma forse il tuo obiettivo era proprio questo, intrappolare il lettore e metterlo nelle condizioni di dover rivisitare se stesso, è stata una scelta stilistica o Raffaele cercava compartecipazione?

Più che un obbiettivo: un presupposto. Non scrivo per divertirmi o per divertire (anche se poi molti leggono Cometa ridendo), ma per capire delle cose nella speranza di riuscire a cambiarle. Per entrare e far entrare i lettori in questo spazio di duttilità, bisogna scardinare le loro difese. Prima di operare, bisogna aprire. La storia degli stili è anche la storia dei grimaldelli retorici usati a questo scopo. È il presupposto della letteratura, a cui mi adeguo.

Continue Reading →

Il gufo filosofo Lucio Piccolo

Ho conosciuto Lucio Piccolo qualche anno fa. Non avevo alcuna contezza di questa figura mesta e timida, dalla stessa famiglia, chiamato “l’ingufito”. Più precisamente l’incontro fu casuale perché il poeta, intrepretato da Leopoldo Trieste, ha fatto la sua comparsa, semplice e sbrigativa, nel film di Roberto Andò, Il Manoscritto del Principe.

Continue Reading →