La Città di Catania dispone di litorali costieri vasti (lunghi 18 km) e diversificati per morfologia (spiagge sabbiose, colate laviche, scogliere), eppure rimane controversa e irrisolta la triste situazione del mare negato.

La zona della Plaia, il litorale sabbioso della città, a un paio di chilometri dalla centrale piazza del Duomo, è inchiodata all’immutabilità dalla mole di cemento giammai scalfita. Anzi!

L’accesso gratuito alle spiagge, la pulizia, le attrezzature idonee, rappresentano una priorità per una comunità che intende dimostrare, a se stessa ed ai visitatori, di mantenere le aspettative di un turismo qualitativamente fruibile.

Direttive europee, leggi di riordino del patrimonio costiero non riescono a dare l’abbrivio a uno sviluppo più competente e più competitivo.

Per far sorridere gli amanti dei progetti last minute, una possibilità sopraggiunge nel mese di dicembre.

Una legge regionale – 5/2014 – impone ai Comuni di destinare delle somme (il 2% dei fondi trasferiti) per iniziative decise attraverso “democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta delle azioni d’interesse comune”.

Il redde rationem è di 300.000 euro.

L’obbiettivo principale è quello di rimettere al centro dell’agenda politica gli interessi della comunità e quindi rendere fruibili tutti quegli spazi pubblici di cui Catania dispone, a cominciare dalle spiagge comunali della Plaia.

A tal proposito, occorrono degli interventi mirati a riqualificare le tre spiagge comunali liberandole dal cemento. Obiettivo perseguibile attraverso l’abbattimento delle strutture fatiscenti presenti, nonché mediante la rigenerazione del verde naturale tipico della zona. Inoltre, azioni volte a ricreare le dune sabbiose e la vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Le spiagge potranno essere tematizzate nel seguente modo:

  • la spiaggia libera n. 1 dedicata agli sportivi con beach volley, beach soccer, beach tennis, bocce, ed ai servizi per sport acquatici;
  • la spiaggia libera n. 2 dedicata alla natura con aree predisposte per eventi su temi ambientali, musicali e culturali;
  • la spiaggia libera n. 3 riservata alle famiglie con aree attrezzate dedicate sia ai bambini che al ristoro con barbecue messi a disposizione gratuitamente.