La telefonata

Stavo lì per mettere un punto alla mia prima e soffertissima frase quando il telefono bussa, sì, bussa perché la mia suoneria fa toc toc. De gustibus! Che volete, mi evoca scenari campagnoli, vino, gladioli, poesia. Allora apro, cioè rispondo, e una voce femminile molto educata, molto intrigante, non invadente, mi chiede se sono io la persona cui sta chiamando.

  • Ebbè, se non lo sa lei, dico io
  • Lei è Pippo Cutrera?
  • Sono io, sono io.

Generalmente non rispondo a chiamate con numeri sconosciuti ma ogni tanto, giusto quando me la sento, mi va di rischiare, non si sa mai arriva la telefonata della mia vita. E mi sollevo dalla convinzione che dietro ogni squillo ci possa essere qualcuno che voglia vendermi un pacchetto telefonico, un purificatore di acque, delle casse di vino della Toscana maremmana, un distillatore di acquavite, un abbonamento telefonico, un viaggio dove voglio, quando voglio e con chi voglio a cifre economicissime basta l’anticipo di un polmone, abbonamenti a palestre dove entri brutto e grasso ed esci Kurt Cobain con uno stato ancora più depressivo.

  • Caro Pippo Cutrera, io sono Agostina, mi presento. Posso rubarle un paio di minuti? faccio parte di un team che risponde al nome di Scri.ma. Ne hai mai sentito parlare?
  • No, Scri.ma? no!
  • Mmh mmmmh mmmmhh
  • Cosa ride?
  • No, immaginavo, immaginavo! Ascolti, siamo un gruppo di persone che segue con metodo e con passione, soprattutto con passione, eh attenzione, ripeto con passione, gente come lei.
  • Come me?
  • Come lei, caro Pippo Cutrera e …
  • Senta la interrompo subito! Io non compro nulla, non sono interessato a nulla e soprattutto non ho il becco di un quattrino.
  • E qui che arriviamo noi, infatti, caro il mio signor Cutrera.
  • Il suo…
  • Il mio, oh no, io il mio, il nostro. Lo Scri.ma cura passo dopo passo i suoi iscritti, fa risalire la china e fa acquisire quella posizione che una società come la nostra tende a escludere. Li recupera dallo smarrimento, dall’annichilimento incipiente e incalzante. Lo Scri.ma offre per il primo anno delle sportine convenienti…
  • Sportine?
  • Licenza poetica, signor Cutrera, piuttosto che pacchetti. Dobbiamo saperci distinguere, differenziarci, avere una nostra identità professionale.
  • ok
  • Lei non ha ancora chiesto cos’è lo Scri.ma?
  • Cos’è?
  • Lo chieda.
  • Cos’ è lo Scri.ma?
  • Lo Scri.ma è l’acronimo di Scripta manent, ne ha mai sentito parlare? Lo scopo di Scri.ma, le spiego in sommi capi e la prego di controllare successivamente il nostro luogo Scri.ma.com
  • Voleva dire logo, forse?
  • No, luogo, luogo piuttosto che sito.  Basta con i termini convenzionali dobbiamo…
  • Sì, ok, ok dobbiamo distinguerci…
  • Il nostro scopo dicevamo è di seguire gli aspiranti scrittori e farli conoscere al mondo e…
  • Ah, siete quindi un’agenzia letteraria?
  • No, forse ci sta confondendo con qualcun altro?
  • No, io non vi sto confondendo con nessuno.
  • E noi perché…

Cade la linea, così, tac improvvisamente. La cosa non so se mi reca dispiacere o mi fa sentire sollevato. Se non mi ritelefona entro un minuto mi avvarrò della facoltà di fottermene e non rispondere più all’occorrenza. Controllo il sito come la voce mi ha consigliato, Google, Scri.ma, sito in costruzione. Il tempo di approfondire che il telefono riprende a bussare.

  • Caro Pippo, è caduta la linea.
  • Lo so. Stava dicendo…
  • che lo Scri.ma non è un’agenzia letteraria perché noi non presentiamo i lavori dei nostri iscritti agli editori, noi curiamo le vostre opere, vi seguiamo passo dopo passo, minuto dopo minuto per farvi diventare dei professionisti.
  • Siete quindi una scuola di scrittura?
  • No, non siamo una scuola di scrittura…
  • No?
  • Mmm mmmm mmm!
  • Cosa fa?
  • Rido, caro Pippo, lei mi fa ridere. Mi trattengo per contegno. Ma lei è un ragazzo discolo…
  • Discolo?
  • Noi dello Scri.ma, caro Pippo, non abbiamo una struttura fisica dove ci s’incontra e si fanno quelle barbose lezioni, noi facciamo tutto così, come lo stiamo facendo noi due.
  • Che cosa stiamo facendo noi due?
  • Stiamo parlando al telefono.
  • Ah, quindi le lezioni saranno fatte per telefono?
  • Sì e ogni volta che desidererà. Oddio, oddio…
  • Che è successo?
  • No, dico, oddio, dipende chiaramente dalla sportina che lei sceglierà.
  • Sportina?
  • Sì, licenza, sempre quella lì, caro Cutrera, sportina in luogo di pacchetto.
  • E quanto costerebbe una sportina?
  • Ah, caro Pippo, non è così facile.
  • No?
  • E no, cioè, è facilissimo. Ogni sportina è diversa dalle altre. Ha un servizio specifico. Non se riesco a essere chiara.
  • Sì, non sono mica scemo. Capisco. Guardi, Agostina, ho visto che il sito è in costruzione, appena sarà funzionante mi leggerò queste sportine e la contatterò.
  • Ah ma il contratto si fa comunque per telefono, caro Cutrera
  • Tutto per telefono.
  • A oggi, sì certo! Facciamo una veloce registrazione, le rilasciamo un numero Scrima e le associamo un consulente.
  • E quali servizi offre lo Scri.ma esattamente?
  • Beh, diversi. Tutti con l’obiettivo di farla diventare uno scrittore famoso, poter vivere della sua passione. Dai suoi lavori si potranno produrre film, fiction, soap opera, serie tv, e chi ne ha più ne metta.

Mi metto a pensare un paio di minuti, resto in silenzio con la speranza che cada nuovamente la telefonata, non perché non creda alle parole della tipa ma perché ho proprio paura di crederci; la tentazione, maledizione, che solletica gli stati più fragili dell’essere umano, quelli più vulnerabili, quelli che la società addomestica e assopisce, poi, d’un tratto vengono strappati al sonno.

  • Caro Pippo, è ancora in linea?
  • Mi spieghi.
  • Le faccio un esempio, così in amicizia. Lei mi fa molto simpatia, come le ho già detto.
  • No, lei non l’ha detto.
  • Ah no? Ritorniamo all’esempio, lei sceglie la sportina Scrima unduetrestar e avrà assegnato un consulente che la seguirà ogni giorno, mattina, pomeriggio e notte, che potrà contattare ogni qualvolta avrà un dubbio qualunque…
  • Che dubbi dovrei avere io?
  • E come che dubbi, caro Cutrera? e se non lo sa lei! Di trama, di personaggi, di ambientazione, dubbi storici, anche di grammatica, di punteggiatura, se vuole utilizzare delle citazioni, degli aforismi di quello piuttosto che di quell’altro scrittore; in questo senso.
  • Ah, tutto questo!
  • E anche di più, anche di più.
  • Certamente, caro Cutrera, se vorrà sfogarsi o abbrutirsi, stare piedi piedi per la città, magari ubriacarsi, sbrattare tra gli anfratti puzzosi e pericolosi, potrà chiamare anche in questo caso il nostro consulente unduetrestar che le darà il sostegno che merita.
  • E che gli dico con la bocca tutta fatta di alcool e barcollante?
  • Mmmm mmmm mmmm!!
  • Che è successo?
  • Lei mi fa proprio ridere, caro Pippo. Che cosa vuole dire, mi perdoni? Lei può tacere o dire quello che si sente in quel momento. Il consulente comunque sarà sempre a sua completa disposizione.
  • Ma mi perdoni questi consulenti, chi sarebbero queste persone? Che figure sono?
  • Ah, e noi ci aspettavamo questa domanda.
  • Noi…
  • Noi, sì, dello Scri.ma Quando ci farà questa benedetta domanda, Quando ci farà questa benedetta domanda, Quando ci farà questa ben…
  • Ok, la smetta per piacere.
  • Rispondo con orgoglio a questa domanda che l’affligge!
  • No, a me non affligge nulla…
  • I consulenti, sappia, sono gente come lei, caro il mio Cutrera…anzi è stata gente come lei.
  • Che vuol dire?
  • Aspiranti scrittori, precisamente come lei, che si sono affidata ai nostri corsi, che hanno pubblicato, e che dopo sono stati cooptati dallo Scrima. Adesso sostengono e istruiscono le nuove leve. E lei è una futura leva, una persona che avrà un seguito che non lo immagina. La gente la riconoscerà per strada, le librerie avranno pile dei suoi libri, pile, e le presentazioni e le interviste e la radio, e le… lei mi capisce, signor Pippo, lei mi capisce, signor Pippo, signor Pippo. Pronto, pronto, signor Pippo… lei sa…Pippo, signor Pippo? signor Cutrera, dov’è finitp?

 

About Adriano Fischer

Adriano Fischer è docente di diritto e scrittore. Si occupa di narrativa e scrittura creativa. Gestisce il sito di approfondimento culturale “Il Gruppo di Polifemo”. Collabora con numerose case editrici. Ha pubblicato i seguenti libri: “Bella Cohen” per Nulladie Edizioni; “Dissipatio G. M.” per Robin Edizioni; “Assenze” per Delfino Edizioni.

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