I Miracoli di Abbas Khider

Baghdad, a dispetto delle origini del nome – “Città della pace” – non ha avuto, invece, un attimo di respiro. Dall’insediamento di Saddam Hussein, infatti, l’Iraq è stato teatro di una sanguinosa dittatura che ha piegato ogni tipo di opposizione. Gli edifici, le strade delle città erano gremite di manifesti e foto del dittatore, vigile sempre sulle azioni e sulle coscienze dei sudditi.

Gli oppositori non erano neppure dei rivoluzionari o chissà quale specie pericolosa di ribelli; il più delle volte erano dei comuni cittadini con inclinazioni naturali, come quella di leggere libri, per lo più di cultura occidentale.

Ora, questi divieti, puniti con il sangue, potevano rappresentare un problema, pure serio, per chi nella vita si alimentava di letture, e da queste, poi, traeva ispirazione per scrivere.

I profughi nascono anche da questi episodi.

Inizia da qui, infatti, il calvario di Rasul Hamid.

Ma chi è costui? Rasul è l’espediente con cui l’autore, Abbas Khider, novella la sua biografia con un artificio originale che non sveleremo in questa sede, né del resto altrove.

Rasul è un poeta viscerale, tale che approfitta di qualunque segmento di carta per scrivervi sopra un pensiero, è un tomber de femme, e persino uno straniero in patria per quel colore olivigno che ne trasmette sfumature indiane, piuttosto che irachene.

La sua odissea, quindi, inizia fuggendo via dall’Iraq, con il progetto di raggiungere un’Europa senza guerra e senza persecuzioni. Di strade e di inferni ne attraverserà un’infinità e solo un miracolo, anzi parecchi miracoli, riusciranno a portarlo in salvo, a Monaco, in Germania, dove si costruirà finalmente una vita.

Miracoli è un’altra di quelle storie cui la casa editrice Il Sirente, collana altriarabi, ci sta educando da tempo. Una storia che, in modo asciutto e senza l’ammicco della tragedia, tende a rappresentare una realtà comune sintetizzabile, se vogliamo, nella stessa etimologia del termine profugo, (profugĕre), cioè chi cerca una salvezza.

 

a la prochaine

Abbas Khider nasce a Baghdad nel 1973. Con Miracoli vince il Premio Adelbert Von Chamisso. Traduzione Barbara Teresi

Informazioni su Adriano Fischer

Adriano Fischer è docente di diritto e scrittore. Si occupa di narrativa e scrittura creativa. Gestisce il sito di approfondimento culturale “Il Gruppo di Polifemo”. Collabora con numerose case editrici. Ha pubblicato i seguenti libri: “Bella Cohen” per Nulladie Edizioni; “Dissipatio G. M.” per Robin Edizioni; “Assenze” per Delfino Edizioni.
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