Onde in ascolto de la Libreria Libò dei ragazzi e degli errori

“…una parola gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio...” cit. G. Rodari – La grammatica della fantasia.

Gettiamo un sasso in uno stagno: suscitiamo reazioni a catena fin da principio!
Il sasso è la lettura, quella bella, quella ad alta voce che implica moltissime reazioni a catena, fisiche ed emotive ed il principio di tutto è l’attesa di una nuova vita.

Svariati studi scientifici dimostrano che la lettura ad alta voce è fondamentale nella crescita di un bambino. Fin dai primissimi stadi della vita, infatti, il cervello riesce a riconoscere suoni e parole ancora prima di essere in grado di comprenderne il significato. Sappiamo che un neonato può ricordare una storia, una sequenza ritmata di parole che ha ascoltato, ripetutamente, nell’ultimo trimestre di gravidanza.

Sin dall’inizio di questo splendido viaggio che è la vita esiste uno strumento per congiungere corpo ed anima, per lasciare che un filo invisibile e magico connetta indissolubilmente i protagonisti della storia, come in un caloroso primo abbraccio che diventerà ideale nutrimento per tutti: la lettura ad alta voce dedicata al piccolo viaggiatore.

Il calore di una voce che pian piano diverrà familiare, anche se un po’ appannata, verrà ben presto riconosciuta; leggere belle storie, filastrocche, ninne nanne, sarà nutrimento per i bambini sia durante l’attesa che dalla nascita in avanti.

Praticando la lettura si stimola il benessere fisico ed emotivo del neonato, leggere farà bene alla mamma che troverà un tempo per il rilassamento ed il benessere, farà bene anche al papà che potrà (e crediamo vorrà ardentemente) essere lui stesso il lettore, e perché no, farà bene anche ad altro adulto “attendente”, desideroso di gettare le basi nella creazione di un legame speciale con il nascituro, supportato da emozioni e sensazioni provocate dall’ascolto di una lettura.

Condividere momenti serve a rafforzare i legami sociali in genere e familiari nello specifico, e riuscire a stabilire una routine intorno alla lettura significherà sentirsi maggiormente coinvolti, si parteciperà attivamente fin prima della nascita. Il piccolo acquisirà familiarità con la voce ascoltata continuamente e potrà essere in grado di riconoscerla successivamente.

Sarà così favorita la relazione profonda con il bambino e verrà stimolato anche il processo di attaccamento tra le parti, gettando per l’appunto le basi per l’instaurarsi di quella magia: da cosa nasce cosa e da lettore nasce lettore.

Quando effettivamente e realmente il tanto atteso evento si sarà realizzato ed il neonato si sarà unito al gruppo troverà gli “attendenti” pronti, magari riuscirà in breve a riconoscerne modalità di approccio, sensibilità dell’intonazione vocale, provocando una splendida reazione a catena quale è l’essere accompagnati in questo lungo viaggio.

Per meglio approfondire quanto sinteticamente espresso segnaliamo il programma “Nati per leggere” presente in tutte le regioni italiane e sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, all’Associazione Italiana Biblioteche e al Centro per la Salute del Bambino, che propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli, ed il progetto “Nati per la Musica“, promosso a livello locale e nazionale grazie alla preziosa collaborazione e cooperazione in rete di operatori provenienti da ambiti differenti, che mettono le loro competenze a disposizione delle famiglie: pediatri, ostetriche, musicisti, educatori e bibliotecari e tutti gli operatori che si occupano del bambino e della famiglia dal concepimento e per tutta la prima infanzia.

Cosa leggere dunque dal pancione alle prime settimane di vita extra uterina?

Filastrocche e ninne nanne, poesie e brevi favole, soprattutto testi che abbiano un ritmo, facilmente riconoscibili. Letture da riproporre anche più in avanti proprio per stimolare la sensazione di ascoltare qualcosa di familiare, letta da una voce altrettanto familiare.

Vi proponiamo due testi a supporto per questa fase di lettura:
CIKIBOM, di Antonella Chiuchiolo, Paolo De Gaspari, Marina Ielmini, Costantino Panza – illustrazioni di Francesca Assirelli, edito da Sinnos: testo per adulti consigliato per tutti coloro che credono che il benessere del bambino, fin dai primi giorni di vita, passi attraverso la musica e la lettura. La casa editrice romana propone sempre una selezione di testi ricercati, soprattutto quelli riguardanti temi sociali, culturali e di divulgativa. Questo libro ha al suo interno anche un cd per aiutare genitori, nonni ed educatori in questo bel compito di guida alla lettura e all’educazione musicale; testo inserito nel catalogo dei progetti Nati per Leggere e Nati per la Musica.
RIME RAMINGHE, di B.Tognolini, Salani editore: cinquanta brevi testi tra poesie e filastrocche da poter leggere e rileggere ai propri bambini. Il testo non è illustrato, ma non servono immagini per accompagnare il bambino all’abitudine all’ascolto; il libro è scritto da colui che nel 2011 ha vinto il premio Andersen ed è stato, ovviamente, accolto con grande entusiasmo da chi si occupa di letteratura per l’infanzia. Ottimo supporto per chi desidera leggere abbracciando, coccolando, prima della nanna, un testo ben selezionato con ricercatezza linguistica ed eleganza strutturale.

Buona lettura insieme ai vostri bambini!

Le libraie di Libò – libreria dei ragazzi e degli errori

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