Il Gruppo di Polifemo

La ragazza che dormì con Dio di Val Brelinski

La ragazza che dormì con Dio è indubbiamente un esordio potente. Il titolo, a dirla tutta, è foriero di così tante allusioni che è difficile non cimentarsi nella lettura, anche solo per curiosità. L’autrice è Val Brelinski, pubblica la casa editrice Nutrimenti e, a titolo di riconoscimento, il romanzo è splendidamente tradotto da Sandro Ristori.

Innamorarsi è dar vita a una religione il cui dio è fallibile.

La provincia americana, la bigotta e moralista provincia, è fulcro e bersaglio del romanzo. Per certi aspetti potrebbe ricordare un quadro di Hopper, con quegli scorci di solitudine patinata, o con quei tramonti che si spengono a saracinesche chiuse.

Il mare negato di Simon Caldwell

La Città di Catania dispone di litorali costieri vasti (lunghi 18 km) e diversificati per morfologia (spiagge sabbiose, colate laviche, scogliere), eppure rimane controversa e irrisolta la triste situazione del mare negato.

La zona della Plaia, il litorale sabbioso della città, a un paio di chilometri dalla centrale piazza del Duomo, è inchiodata all’immutabilità dalla mole di cemento giammai scalfita. Anzi!

La casa che respira

Toti Domina (agronomo) e Tiziana Cicero (antropologa), sono i protagonisti del primo esempio di costruzione di una ‘Casa di Paglia’ in Sicilia, ai piedi dell’Etna, a 900 m s.l.m., in un piccolo angolo di paradiso, circondato ovunque dalla ‘felce rossa’, pianta dalla quale prende il nome la casa stessa.

Il Gruppo di Polifemo, nelle persone di ElianaRachele, li ha voluti intervistare. Ci accolgono Toti, Tiziana e il piccolo Lele, con una calda e profumata tisana alle erbe.

La figlia femmina di Anna Giurickovic Dato

Devo ammettere che quello che mi ha convinto a intraprendere la lettura del romanzo è stata l’immagine sulla copertina, ovvero il quadro di Balthus dal titolo Ragazza con gatto. E a me Balthus piace un botto. Quell’inclinazione, lontana dal perverso e dal pornografico, di provocare, di suscitare del disagio/scandalo attraverso la rappresentazione della sessualità infantile che spesso ha quasi dello sfacciato come nella Lezione di chitarra. L’immagine, era vero, poteva suggerire il contenuto, ma non vi badai minimamente.

Sicilian Comedi di Ottavio Cappellani


Gli stereotipi, è un dato inoppugnabile, sono difficili da smantellare; su certi argomenti, poi, si perde a tavolino senza dover fornire troppe spiegazioni.

Di determinate cose, infatti, noi siciliani non ce ne liberiamo manco a morire, sono il nostro derma sopra il quale sciddica la maggior parte delle buone intenzioni. La mafia rappresenta qualcosina di più che un fenomeno culturale e sociale dell’isola; è questo, sì, ma anche il suo opposto.  È una faccia, una delle due che indossiamo senza potercene, nostro malgrado, sbarazzare. Un po’ come le teste di moro, in siciliano graste, che leggenda e tradizione vogliono inseparabili.

Dei nostri fratelli feriti di Joseph Andras

Recensione di Ombretta Costanzo

“Tahia El Djazair” ripetuto tre volte, è il grido “liberatorio” disturbato dal ronzio delle tempie che Iveton pronuncia pochi minuti prima di lasciare il suo ricordo a una patria per cui ha lottato e sacrificato la dignità.

Operaio e militante comunista e anticolonialista francese, Fernand Iveton è stato l’unico europeo a essere giustiziato dopo un fallito tentativo di sabotaggio, durante la guerra d’Algeria scoppiata nel 1954, per proclamarne l’indipendenza dalla politica coloniale della Francia.

Suttaterra di Orazio Labbate

Desideravo leggere nuovamente Orazio Labbate, e già prima che il giovane scrittore concepisse questo suo ultimo lavoro. L’ho conosciuto, infatti, con la sua opera precedente, Lo Scuro, un romanzo dagli umori gotici con cui ha esordito qualche anno fa. Tanto nel primo quanto nel secondo, i protagonisti, metafisici e terreni nello stesso tempo, sono la famiglia Buscemi.

Suttaterra, Tunuè edizioni, è un romanzo suggestivamente epico. Giuseppe Buscemi, figlio del già noto Razziddu, di mestiere becchino, è vedovo, non ancora trentenne e vacilla, già solo per questo, tra la vita e la morte. Improvvisamente, e dal nulla, Giuseppe riceve una lettera da Maria, la moglie defunta, che lo prega di raggiungerlo in Sicilia.

Nessuna donna sceglie la violenza

Il Gruppo di Polifemo ospita il punto di vista di Pina Ferraro Fazio, storica fondatrice del centro antiviolenza di Catania

    La violenza contro le donne è un argomento che fa tanto clamore e su cui si giocano vere e proprie azioni di propaganda. Se ne parla in termini di emergenza e i giornali utilizzano linguaggi, costruzioni simboliche e narrazioni, che non centrano il vero problema, ma contribuiscono, per contro, a rinforzare un concetto distorto del fenomeno: si uccide per troppo amore!

Un’attenta disamina della produzione normativa, nazionale e internazionale, potrebbe indurci a considerare il superamento, già da lungo termine, di ogni forma di discriminazione di genere; sappiamo, tuttavia, che non è affatto così.

Amore di plastica: uso o riciclo?

Perché questo uso smodato della plastica? A quali interessi economici risponde?  Conviene il riciclo o il riuso? Secondo appuntamento con il dott. Danilo Pulvirenti, aka Pulviscolo Discolo, chimico e responsabile di Progetto Ambiente Catania con il quale approfondiamo l’argomento.

 

Cos’è esattamente la plastica?

Memorie di uno psicopatico di Venedikt Erofeev

Recensione di Ombretta Costanzo

Rifletto a ritroso dall’ultima pagina in cui si centrifugano stile, contenuto, idee e contraddizioni: “ … chi sbircia alle finestre altrui vede sullo sfondo della tenda scura il riflesso della sua stessa figura”. Finestre, tende viola, riflesso: conclusione allegorica della ragnatela costruita con gli “sputi” di una vita irriverente, sognante e allo stesso tempo lucida e cinica. L’alcol, la follia, il suicidio, la tragedia umana sono strumenti tramite cui il giovane Erofeev ci racconta tutto lo spazio circostante nel quale vive inquieto e spaccato tra la ricerca di un’elevazione e la celebrazione di ciò che è reietto, con un esame tanto minuzioso quanto risentito.