Il Gruppo di Polifemo

Umano troppo disumano

Non stiamo commemorando l’Olocausto, lo stiamo attuando, attualizzandolo giorno dopo giorno, complici volenti o dolenti di un genocidio di massa.
Il patto che l’Italia ha siglato con la Libia, la scorsa estate, è stato definito dall’Onu «disumano». Schiavitù 2.0 con migranti torturati nelle carceri e venduti all’asta nei lager libici.

Ma, d’altra parte, siamo abituati da anni alla tratta delle schiave africane, soprattutto donne nigeriane, violentate, abusate e costrette, sotto minacce e ricatto, alla prostituzione nelle nostre strade.

Nicola Rubino è entrato in fabbrica di Francesco Dezio

Così, di primo acchito, mi è venuto in mente Elio Petri, in quel neorealismo impegnato che troviamo nella sua nota trilogia dove mette al centro della scena il lavoratore nella sua dimensione alienata e sfruttata.

Sarà stata anche la copertina a sollecitare questa evocazione, – una chiave inglese e un giravite falceemartellizzati – che richiama, volente o meno, un determinato periodo storico e un preciso schieramento ideologico. Ad oggi, comunque, difficilmente contestualizzabile.

I libri dei giovanissimi

Prima di cominciare a stilare questa lista di libri, mi preme informare dei criteri che mi hanno guidato nella selezione.

Il mare magnum dell’editoria dei ragazzi è tale che basta nulla per perdersi. Le case editrici offrono una tale gamma di prodotti tra illustrazioni, fumetti e libri, che è davvero difficile barcamenarsi per chi, come il sottoscritto, rappresenta ormai un outsider.

Quindi, i criteri guida sono stati di grandissimo aiuto.

Le sarde del turmarca (pasta ch’i sardi) di Lupo Alberto

L’alba appariva tremula agli occhi del turmarca Eufemio, ed il mare prima scuro e violento , ora placido s’illuminava a tratti dei bagliori residui della tempesta passata. Eufemio stringeva nervoso l’elsa della sua akinakes e osservava preoccupato i suoi uomini olivastri e pallidi, sfiniti, ciondolanti o scompostamente distesi in più parti di quella nave che da poco si era salvata da una tremenda tempesta.

Oltre le reti di Cristina di Pietro

La questione Muos è stato un ciclone che ha avvinto interamente l’opinione pubblica coinvolgendo un’infinità di attivisti per la difesa di un territorio stuprato dalla prepotenza statunitense.

Ma seguiamo un ordine. Cosa sono i Muos? Acronimo di Mobile User Objective System è un sistema di comunicazione satellitare ad alta frequenza progettato per far interagire le forze navali, aeree e terrestre, in qualunque parte del mondo queste si trovino.

Passaggi in Siria di Samar Yazbek

Recensione di Ombretta Costanzo

Se penso alla Mesopotamia si attivano all’istante associazioni miste tra profonda cultura e radicata civiltà, utili per gestire con critica equilibrata ma tuttavia amara, la durezza delle immagini evocate.

E’ proprio la Siria il terreno in cui oggi ci si copre il capo con lo “hijab” per difendere l’incolumità individuale da imposizioni sociali islamiche e per proteggersi dai quei cumuli di bombe a grappolo che imperversano sovrane in una landa sconvolta da terrore.

Il senso del luogo nel cinema

  Stephen Shore. “2nd Street East and South Main Street, Kalispell, Montana, August 22, 1974″

Quando parliamo di connessione tra cinema e senso del luogo, vogliamo riferirci a quel tipo di racconto dove i personaggi sono immersi in un territorio specifico e peculiare tanto che la sua drammaturgia si possa sviluppare in quel posto e in nessun’altra parte.

La ragazza che dormì con Dio di Val Brelinski

La ragazza che dormì con Dio è indubbiamente un esordio potente. Il titolo, a dirla tutta, è foriero di così tante allusioni che è difficile non cimentarsi nella lettura, anche solo per curiosità. L’autrice è Val Brelinski, pubblica la casa editrice Nutrimenti e, a titolo di riconoscimento, il romanzo è splendidamente tradotto da Sandro Ristori.

Innamorarsi è dar vita a una religione il cui dio è fallibile.

La provincia americana, la bigotta e moralista provincia, è fulcro e bersaglio del romanzo. Per certi aspetti potrebbe ricordare un quadro di Hopper, con quegli scorci di solitudine patinata, o con quei tramonti che si spengono a saracinesche chiuse.

Il mare negato di Simon Caldwell

La Città di Catania dispone di litorali costieri vasti (lunghi 18 km) e diversificati per morfologia (spiagge sabbiose, colate laviche, scogliere), eppure rimane controversa e irrisolta la triste situazione del mare negato.

La zona della Plaia, il litorale sabbioso della città, a un paio di chilometri dalla centrale piazza del Duomo, è inchiodata all’immutabilità dalla mole di cemento giammai scalfita. Anzi!

La casa che respira

Toti Domina (agronomo) e Tiziana Cicero (antropologa), sono i protagonisti del primo esempio di costruzione di una ‘Casa di Paglia’ in Sicilia, ai piedi dell’Etna, a 900 m s.l.m., in un piccolo angolo di paradiso, circondato ovunque dalla ‘felce rossa’, pianta dalla quale prende il nome la casa stessa.

Il Gruppo di Polifemo, nelle persone di ElianaRachele, li ha voluti intervistare. Ci accolgono Toti, Tiziana e il piccolo Lele, con una calda e profumata tisana alle erbe.