Agata o Sant’Agata

articolo di Ombretta Costanzo

La saga di Sant’Agata trascina dietro di sé elementi concreti di ascesa spirituale, rispettati dalla tradizione e rielaborati in chiave pagana che ha proposto una visione ciclica di eventi mitici e stimolato un’attesa metempsicotica di modelli femminili.
Sappiamo che nell’antichità fra i culti più praticati riferibili a Catania, c’era quello delle divinità Demetra, Cerere e Iside. Non è insolito supporre che in Sicilia il cristianesimo abbia seguito il metodo di sostituire alle antiche divinità pagane i nuovi modelli cattolici come Cristo, Maria e i vari santi e che la figura di Agata si sia imposta dunque più facilmente anche per la preesistenza di analoghi modelli miscredenti.