Luciano Canfora, Il Sovversivo, Concetto Marchesi e il comunismo italiano

recensione di Loredana Pitino

Luciano Canfora, forse il più grande intellettuale vivente in Italia, dedica un volume monumentale (978 pagine) a un personaggio complesso, un grande intellettuale italiano, siciliano, un comunista “puro” (come egli stesso si definiva), uno dei fondamentali studiosi della Lingua e della Letteratura latina: Concetto Marchesi, un sovversivo.

Attraverso la vicenda personale, politica e intellettuale di Marchesi, Canfora ripercorrere l’intera vicenda del movimento socialistico italiano: dai fasci siciliani al PCI, dalla scissione di Livorno alla persecuzione fascista, dal giuramento degli intellettuali al Partito fascista, alla guerra e alla Resistenza, al dibattito politico degli anni Cinquanta.