Gesù, un uomo

Articolo di Adriano Fischer

L’immagine di Cristo l’abbiamo conosciuta un po’ tutti nello stesso modo: sofferente e in croce. A scuola, ad esempio, appena si sollevava lo sguardo, affisso alla parete, l’origine della cultura occidentale, la rappresentazione iconica del dolore, del sacrificio, del martirio. Siamo cresciuti così, con una specie di rispetto, o timore reverenziale, una vena universale di compassione, piuttosto che con atteggiamento strettamente fideistico.
Gesù è Dio fatto uomo, è Cristo ovvero l’unto dal Signore, nato da Maria grazie a un concepimento verginale. Questo è il mito con cui la Chiesa Cattolica ha indorato la nostra pubertà, ha forgiato le nostre innocenze.