L’arte incontra: Gaetano Murolo

Schopenhaurer sosteneva che «ognuno di noi confonde i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo» Durante la pratica del bonsai, il mio maestro, cui feci vedere lo stato di lavorazione della mia foresta, con solennità orientale, prese tronchesina e forbici e ridusse il boschetto a una tundra spazzata del Buran! Mi disse «Non è bello ciò che piace! E’ bello ciò che è bello!»

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