Il Gruppo di Polifemo

COMING OUT

 

Provenivamo dall’ostello ché avevamo bevuto due ceres ciascuno. Sarei dovuto rientrare a casa ma non ne avevo la minima voglia e poi a quell’ora ci sarebbe stata solo mia madre, e lei, con tutto rispetto parlando, non avrebbe capito. Era meglio che ci fosse anche mio padre, lui a suo modo pondera, argina, mitiga, insomma riesce a essere lo sbirro buono. No, no, mia madre non avrebbe capito, se poi capire è il termine corretto, ecco, non avrebbe accettato questa mia scelta, questo mio essere, questo mio sentire. Non lo avrebbe accettato ancor prima di capirlo.

La telefonata

Stavo lì per mettere un punto alla mia prima e soffertissima frase quando il telefono bussa, sì, bussa perché la mia suoneria fa toc toc. De gustibus! Che volete, mi evoca scenari campagnoli, vino, gladioli, poesia. Allora apro, cioè rispondo, e una voce femminile molto educata, molto intrigante, non invadente, mi chiede se sono io la persona cui sta chiamando.