Nobel, evoluzione della scrittura narrativa

Articolo di Liborio Nice

Raccontare.  Raccontare la vita nella maniera usuale e più diffusa fra gli scrittori sembra non essere più sufficiente. Il racconto di una esperienza di vita, propria o altrui, reale o immaginaria, può arricchire la conoscenza della stessa ma non contribuisce, sostanzialmente, a migliorare l’utilizzo delle nostre innate capacità cerebrali.

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Il Qui e Ora nella scrittura: il buddismo e la letteratura

 

Articolo di Dianella Bardelli

 Scrivere non è denominare le cose, dare loro dei nomi. Scrivere è prendere coscienza delle cose: cose percepite con i sensi, emozioni, ricordi, idee, ispirazioni. Nella Poesia e Prosa Spontanea esperienza e parola coincidono, ovvero si tende a fare in modo che coincidano. Come dire che avere esperienze significa, tramite la scrittura, averne coscienza, averne consapevolezza.

La tecnica della scrittura spontanea inventata da Kerouac è quella che si avvicina maggiormente, nell’ambito letterario, al concetto buddista di consapevolezza e presenza mentale. Al Qui e Ora. Sto in questa situazione (con questo stato d’animo, emozione, ispirazione ) e la scrivo. Non la descrivo o la nomino, ma la scrivo, la racconto, racconto cosa accade a me, qui e ora. Ecco perché, nella scrittura di consapevolezza o spirituale, bisogna prendere sempre appunti; bisogna annotare cosa accade ora, che è come dire bisogna esserne consapevoli.

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