È nato un amore (im)possibile. A proposito di bookabook

Articolo di Adriano Fischer

L’editore che bocciò La fattoria degli animali non ci pensò due volte. Scrisse una lettera canzonatoria informando Orwell che i lettori americani non avrebbero mai letto storie con maiali come protagonisti.
Da questa parte del continente, invece, Elio Vittorini rifiutò aspramente il Gattopardo perché «troppo ottocentesco, troppo obsoleto». Marcel Proust, addirittura, visto l’inespugnabile stallo editoriale, pensò opportuno di auto pubblicarsi il suo Alla ricerca del tempo perduto.
Esempi di questo tipo il pianeta ne è ricco.